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Il decreto sul federalismo demaniale non ha applicazione automatica in Sardegna E' la stessa legge delega sul federalismo a stabilire che alla Sardegna, in quanto regione a statuto speciale, si applicano solamente gli art. 15 ( citta metropolitane),il 22 (perequazione infrastrutturale ) , il 27 che stabilisce con chiarezza che l’introduzione del corpus normativo sul federalismo fiscale avviene tramite norme di attuazione degli statuti speciali. Tutta la disciplina sul federalismo fiscale , compreso il decreto sul federalismo demaniale, per poter entrare in vigore deve quindi essere compatibile e coerente con le prerogative dell’autonomia speciale . Da noi poi opera l'articolo 14 dello Statuto che con chiarezza prevede che «la Regione, nell'ambito del suo territorio, succede nei beni e diritti patrimoniali dello Stato di natura immobiliare ed in quelli demaniali. La devoluzione dei beni demaniali dello stato può operare quindi solo previo attraverso un confronto Stato.-Regione Il punto però è che la Regione deve fare in fretta ad avviare un confronto con lo Stato sia per chiedere il rispetto integrale del nostro articolo 14 sia per emanare laddove si ritenga necessario le norme di attuazione per l'attuazione di quelle parti del decreto sul federalismo demaniale non coperte già dall'art 14. Bisogna evitare che le regioni a statuto ordinario ,i comuni e le province di quelle regioni abbiano una devoluzione dei beni dallo Stato che la Sardegna, regione speciale e che da anni è impegnata in vertenze con lo stato per la dismissione di beni demaniali potrebbe non avere o avere in forma limitata. Incredibile a questo proposito che nell'elenco della Agenzia del Demanio pubblicato dalla stampa sarda vi siano dei beni che a rigor di logica avrebbero dovuto già essere nella piena disponibilità della Regione ai sensi dell'art 14 dello Statuto. A tal proposito già nel mese di maggio come deputati sardi del PD abbiamo presentato un interpellanza urgente al Governo per chiedere conto dello stato di attuazione dell'accordo di programma sottoscritto il 7 marzo 2008 tra la regi Sardegna, il Ministero della difesa e l'Agenzia del demanio dove venivano definite le procedure, i tempi e le modalità di dismissione degli immobili, di un lunghissimo elenco di beni demaniali che dovevano passare dallo Stato alla regione. Ancora oggi, di quell'accordo non si conosce l'iter di attuazione e continuano a verificarsi episodi lesivi delle prerogative disciplinate dallo statuto speciale della regione Sardegna. Si ignora parimenti se la Commissione paritetica Stato-regione prevista dall'articolo 56 dello Statuto, recentemente rinnovata, stia operando nel pieno della sua funzionalità. 30 Giugno amalia schirru giulio calvisi |