Giulio Calvisi   Partito Democratico
 
Home
Biografia
Articoli e comunicati stampa
Interrogazioni e interpellanze
Progetti di legge e altri atti parlamentari
Interventi in Aula
Interventi in Commissione
Documenti utili
Newsletter dal Parlamento
Video
News
Collegamenti
Archivio articoli e comunicati
Contatti
Torna all'elenco degli Articoli
Articoli e comunicati stampi
«No al protettorato della Protezione civile». Giulio Calvisi commenta la replica del governo all'interpellanza urgente sugli appalti a La Maddalena
«No al protettorato della Protezione civile»
La Nuova Sardegna — 26 febbraio 2010   Enrico Gaviano
  OLBIA. «Chiediamo formalmente al governo che entro breve tempo finisca il protettorato della Protezione civile alla Maddalena, in Gallura e in Sardegna. Regione, Provincia e Comune si devono riappropriare del proprio ruolo». Ha chiuso così Giulio Calvisi, deputato del Pd, la replica al sottosegretario Pizza, chiamato a rispondere alla Camera a un’interpellanza sul G8 alla Maddalena, sottoscritta da Ventura, Soro, Fadda, Marrocu, Melis, Parisi, Pes e Schirru, tutti del Pd.  Calvisi ha chiesto lumi sulla situazione alla Maddalena relativa a stato dei lavori, appalti, dismissioni, Arsenale, oltre che fare un accenno alla Sassari-Olbia. «Avremmo voluto che a rispondere fosse Bertolaso - ha detto Calvisi -. Sarebbe stato un atto di rispetto nei confronti dell’opposizione».  Invece ha parlato Giuseppe Pizza, sottosegretario per l’istruzione e la ricerca. Molto grave, per Calvisi, la risposta sugli appalti. «Non è stata necessaria - ha detto lo stesso Pizza in aula - l’intesa della Regione per la predisposizione delle gare». Si tratta dei bandi relativi alla gestione dell’ex ospedale militare (la prima gara è andata deserta) e dell’ex Arsenale. «Un fatto gravissimo - accusa Calvisi -: Bertolaso aveva il potere di fare le gare senza intesa con la Regione. Un’ulteriore conferma del misconoscimento delle prerogative e delle responsabilità della nostra autonomia. Per questo, credo che il Governo debba far fare alla Protezione civile quello che sa fare: gestire le emergenze. E per le opere in Sardegna riaffidi i compiti alla Regione».  Punto di frizione anche l’accordo con Mita Resort. «Finalmente - dice Calvisi - sono state chiarite le cifre. Chi gestirà l’Arsenale, secondo quanto detto da Pizza, dovrà pagare a titolo di una tantum 31 milioni alla Protezione civile e 60mila euro all’anno per 40 anni alla Regione. Quelle opere sono costate 209 milioni di fondi Fas propri alla Regione Sardegna. Quest’ultima dunque riceverà 2 milioni e 400mila euro in tutto, mentre i 31 milioni serviranno a ristorare la Protezione civile per l’organizzazione di un G8 che non si è fatto alla Maddalena».  «Risposte evasive - chiude Calvisi -, sull’aumento dei costi, sul lavoro nero che il sottosegretario ha negato ma che le organizzazioni sindacali hanno denunciato. Ancora sulle dismissioni ha citato solo l’ex caserma Faravelli e l’ex ospedale militare. E le altre strutture che fanno parte dell’accordo Stato-Regione? Nessuna risposta invece sulla Sassari-Olbia». -
Commenta questo articolo
News
Sassari - Olbia: La protesta continua
In Gallura
Sassari-Olbia, due progetti nella giunta.
Polemica Psd’Az-Cappellacci. E Murgia (Pdl): «Delusi, protesta a Palazzo Chigi»
Il governo non paga i debiti con l’isola
La Regione mette in bilancio più di un miliardo che lo Stato non ha stanziato
«Non torniamo indietro di 20 anni»
Gli amministratori del territorio insorgono unanimi
I mafiosi minacciano? Maroni replica: riapro il carcere all’Asinara
L’idea lanciata dal ministro divide anche il governo Prestigiacomo e Matteoli si schierano contro
Leggi tutte le news