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Strada Sassari-Olbia Arrivano 162 milioni su un totale di 630. Calvisi (PD): "Non ci accontentiamo"
LA Nuova Sardegna, 17 dicembre 2009 - OLBIA. Stamane il Cipe discuterà della Sassari-Olbia, ma nella riunione preparatoria di ieri è già arrivata la prima sentenza: saranno stanziati 162 milioni sui 470 dei fondi Fas destinati un anno fa per la quattro corsie e sul totale di 630 milioni di euro necessari a completare la nuova arteria. La notizia ha scatenato reazioni di ogni tipo: dagli squilli di tromba alle campane a morto. Da destra, con qualche distinguo, si esulta. Da sinistra si parla di beffa. Oggi una delegazione del nord Sardegna davanti a palazzo Chigi aspetterà la comunicazione ufficiale.
 A chiudere la serata convulsa, le parole di Cappellacci. «La decisione del pre-Cipe assicura la copertura residua di 162 milioni per la Sassari-Olbia con risorse nazionali. Questi fondi andrebbero ad aggiungersi alle risorse già programmate all’interno del Par Fas regionale. Confermata anche la procedura ristretta e accelerata». Cappellacci, nella nota dettata da Roma, dove si è recato per seguire direttamente la vicenda, sottolinea anche come «appaia curioso il teatrino di comunicati stampa di rivendicazione del risultato o di terrorismo su scenari disastrosi e inesistenti».
 La corsa ai comunicati, che per la verità smentiscono la lettura ottimistica del Governatore, era stata aperta dal consigliere regionale del Pdl, Matteo Sanna: «Il Cipe stanzia una somma inferiore rispetto al necessario, ma questa potrà consentire di iniziare i lavori». Quasi fotocopia la nota dei deputati Pdl Salvatore Cicu e Piero Testoni: «I primi lotti saranno aperti grazie al finanziamento e all’impegno di Cappellacci». Meno trionfalistico il senatore Pdl Fedele Sanciu. «Questa è la prima mossa, grazie all’impegno di Berlusconi e dei comitati per la quattro corsie si è ottenuto qualcosa. Ma dobbiamo vigilare per ottenere tutto». Il deputato Pdl Mauro Pili concorda. «Un inizio, importante. Ma dobbiamo lottare contro i gruppi di pressione siciliani e del Nord per poter strappare tutti i soldi». E se anche la Lega, con il senatore Rizzi si prende dei meriti attribuendoli al viceministro Castelli, toni meno trionfalistici dal sindaco di Olbia Gianni Giovannelli pur del Pdl. «Se la notizia venisse confermata, direi che la somma è assolutamente inadeguata rispetto alle promesse. Spero che il Cipe invece eroghi interamente i fondi anche per scongiurare inevitabili reazioni del territorio».
 Del resto Giampiero Scanu, senatore Pd, non lo manda a dire. «162 milioni? Non ci stiamo. La battaglia per avere tutto e subito prosegue. Se il Cipe non finanzierà l’intera 4 corsie confermeremo l’azione di occupazione di porto e aeroporto programmata per lunedì, e non penso che ci sia qualcuno che si tirerà indietro». Durissimo anche il deputato Pd Giulio Calvisi. «Non ci accontentiamo di un bicchiere mezzo pieno. Il Cipe deve deliberare per l’intera somma. La Sardegna deve vedersi restituito per intero il malloppo». Per il presidente del consiglio provinciale gallurese, Piero Sotgiu (Pd), si tratta «di una presa per i fondelli. Ci stanno dando l’elemosina, giusto che il nord Sardegna continui la mobilitazione per avere la 4 corsie entro tempi brevi». Molto lontano l’auspicio del capogruppo del Pd in consiglio regionale Mario Bruno: «Aspettiamo dal Cipe lo sblocco totale dei fondi Fas per la Sardegna, 2 miliardi di euro». Per ora, invece, arrivano 162 milioni.
Enirico Gaviano
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